Wall Street, la Yellen non tradisce mai

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Wall Street, la Yellen non tradisce mai

Salgono di nuovo gli indici Usa

Vola Home Depot dopo i conti, bene anche JPM ed Intel. Prese di beneficio per Unitedhealth. Sul Nasdaq in calo Apple e Vodafone.

Ancora una volta Janet Yellen non ha deluso i suoi seguaci, nell’audizione che ha avuto al Congresso ha sparso miele a profusione. Di aumentare i tassi, non se ne parla neppure, ed il mercato ha subito risposto con entusiasmo.

Ha voluto fornire anche una chiave di lettura della terminologia usata nella stesura dei verbali delle riunioni del FOMC. Finché troveremo il termine “paziente” possiamo stare tranquilli, quando non lo vedremo più passeranno come minimo altre due riunioni del FOMC prima di vedere un eventuale rialzo, sì, perché non è assolutamente detto che venga deciso di variare i tassi dopo la scomparsa del termine “paziente” dalle minute, è solo una eventualità.

Gli operatori si sono sentiti ulteriormente rassicurati quando la Yellen ha affermato che negli Stati Uniti ci sono ancora troppe persone senza un lavoro, i salari salgono in maniera impercettibile ed anche l’inflazione rimane decisamente sotto al potenziale.

Insomma siamo ancora molto lontani dal primo aumento dei tassi dal 2006, e gli investitori si sentono così più sollevati e si rivolgono ancora al mercato azionario nonostante molti ritengano le attuali quotazioni tutt’altro che a buon mercato.

E siamo quindi alle solite con il Dow Jones e lo S&P500 che ritoccano i massimi storici stabiliti solo ieri ed il Nasdaq che si avvicina a quota 5.000 punti avendo già guadagnato il 4,9% da inizio anno.

Attenzione però perché il gap fra il livello raggiunto dagli indici americani e la loro media degli ultimi dodici mesi si è allargato prepotentemente, potrebbe quindi essere imminente uno storno anche se non un crollo.

Dow Jones (+0,51%) un’ottima trimestrale ha spinto Home Depot (+3,98%) a polverizzare il suo record storico facendo segnare al fixing 116,75 euro. L’annuncio della riduzione delle spese per l’anno in corso ha sorretto JP Morgan (+2,48%). Molto bene anche Intel (+1,93%) che rimane al di sopra della propria media degli ultimi dodici mesi

Inevitabile qualche presa di profitto su Unitedhealth (-0,83%) così come per Walt Disney (-0,30%) e Boeing (-0,23%).

S&P500 (+0,28%) torna a salire Freeport McMoran (+3,06%), consolida il rimbalzo Exelon (+2,99%) e Comcast (+1,65%) torna in prossimità del proprio massimo storico

Riprende la discesa Simon Property (-1,83%), subiscono qualche presa di beneficio Biogen (-0,90%) ed Union Pacific (-0,86%).

Nasdaq (+0,14%) gran balzo per Expeditors Int. Of Washington (+5,30%), e tornano a salire dopo una battuta d’arresto Xilinx (+2,88%) e Kla Tencor (+2,81%)

Di nuovo in calo Wynn Resorts (-4,75%), brutta seduta per Vodafone (-3,25%) e la solita discesa di Vimpelcom (-2,83%).

Giancarlo Marcotti

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