Wall Street invariata, ma dopo una seduta movimentata

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Wall Street invariata, ma dopo una seduta movimentata

Nuovo record per il Dow Jones

Salgono McDonald’s, General Electrics ed American Express. In calo Intel, Ibm e Unitedhealth. Crolla HP, giù anche Apple.

Guardando le performances al fixing si potrebbe pensare ad una seduta monotona, ma nella realtà non c’è stato proprio di che annoiarsi.

Si partiva in territorio negativo poi si invertiva la rotta, ma quando i rialzi hanno cominciato a prendere una certa consistenza abbiamo assistito ad un nuovo dietro-front, infine un recupero finale azzerava praticamente le performances.

Insomma “l’effetto Yellen” c’è stato, ma non è durato per l’intera seduta. L’unico dato macro di giornata, seppur negativo, è risultato migliore delle attese, la vendita di case nuove, infatti, è diminuita a gennaio dello 0,2% quindi meno del previsto.

La trimestrale di Dollar Tree ha battuto, seppur di poco, il consenso, mentre Apple ha subito pesanti vendite dopo aver perso una causa riguardante alcuni brevetti che non aveva rispettato.

Hewlett Packard, poi, è stata subissata di vendite dopo un profit warning per l’anno in corso dovuto all’apprezzamento del dollaro (sarà il primo di una lunga serie?).

Per restare nel comparto valutario il cross Eur/Usd, dopo essere arrivato a quota 1,1385 prima dell’inizio delle contrattazioni in Europa, è successivamente sceso a 1.1335 per risalire ora fino a 1,1360. Insomma si resta saldamente nel range 1,13/1,14.

Attendiamo quindi con un certo interesse i dati sull’occupazione che verranno comunicati domani.

Dow Jones (+0,08%) cavalcata trionfale per McDonald’s (+3,87%) che, partendo dalla parità, ha visto solo acquisti, continua lo straordinario mese di febbraio per General Electric (+2,05%) e quarto rialzo di fila per American Express (+1,62%)

Hanno pesato sull’indice Intel (-1,37%), Ibm (-1,23%) e proseguono le prese di profitto per Unitedhealth (-1,20%).

S&P500 (-0,08%) seduta positive per alcuni titoli del comparto internet come Amazon (+1,79%) di nuovo in avvicinamento a quota 400 dollari e Google (+1,61%) ed ennesimo record storico per Mastercard (+1,48%)

Crollo verticale per Hewlett Packard (-9,92%), giù anche Apple (-2,56%) e torna a scendere Southern Company (-2,07%).

Nasdaq (-0,02%) gran balzo di Vimpelcom (+6,86%) sempre molto volatile, ma il titolo del giorno è Verisk Analytics (+6,29%)che polverizza il proprio record storico, quindi Priceline.com (+2,55%) tornato sopra quota 1.250 dollari

I maggiori ribassi hanno riguardato American Airlines Group (-3,47%), Express Scripts (-2,89%) e Wynn Resorts (-2,69%).

Giancarlo Marcotti

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