Usa, case di proprietà ai minimi da 20 anni

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Usa, case di proprietà ai minimi da 20 anni

Il livello più basso degli ultimi 20 anni. È quello raggiunto dallo U.S. homeownership, il tasso che misura la diffusione delle case di proprietà negli Stati Uniti. Nell’ultimo trimestre del 2014, la percentuale di famiglie americane proprietarie della propria abitazione principale è sceso infatti al 63,9%, la quota più bassa dal terzo trimestre del 1994. Lo segnala la stampa americana citando gli ultimi dati diffusi dal Department of Commerce Usa.

Il dato – 1,2 punti percentuali in meno rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente – si spiega in parte con la forte crescita del numero dei nucleifamiliari, nota il Wall Street Journal, che si è accompagnata ad una crescita degli affitti. Resta il fatto, tuttavia, che il tasso di proprietà è in calo dal 2005 quanto la percentuale toccò quota 69,2 al culmine della politica di espansione proprietaria, sostenuta dall'amministrazione Clinton prima e da quella Bush Jr poi, che si basava che si basava sulla promozione di strategie di facilitazione del credito. L’anno scorso, ricorda ancora il Wall Street Journal, Obama e altri funzionari della sua amministrazione hanno lanciato l’allarme sull’eccessiva stretta creditizia del settore bancario. Un problema manifestatosi dopo lo scoppio della bolla immobiliare e tuttora irrisolto.

Foto: Kelson (Wikimedia Commons)

Fonte: www.valori.it

Matteo Cavallito @ cavallito@valori.it

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