Usa: agenti uccidono barbone dopo lancio sassi

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Usa: agenti uccidono barbone dopo lancio sassi

Negli Stati Uniti bufera sulla polizia di Pasco, nello stato nord-orientale di Washington, dopo l'uccisione di un senzatetto di 35 anni da arte di tre agenti.

Il capo della polizia ha difeso i suoi uomini sostenendo che l'uomo, Antonio Zambrano-Montes, "aveva un comportamento minaccioso" e "ha colpito due agenti con i sassi". Ma un video diffuso su YouTube mostra le immagini degli agenti che sparano verso il 35enne, il quale prima scappa, ma successivamente, inseguito, si gira con le mani alzate e viene ucciso con 7-8 colpi di pistola. Dal filmato si vede qualcosa che cade dalle mani di Zambrano mentre l'"homeless" si accascia sotto i colpi di pistola dei poliziotti. Il capo della polizia, Bob Metzger, ha affermato in conferenza stampa che gli agenti hanno cercato prima di immobilizzare la vittima usando una pistola taser. Metzger ha aggiunto che l'uomo aveva colpito due poliziotti lanciando sassi, e si era rifiutato di gettare a terra altre pietre. Testimoni hanno pero' confermato quanto si puo' osservare nel video diffuso su YouTube. Secondo il quotidiano "Tri-City Herald", Zambrano-Montes lavorava in un frutteto, era originario dello stato messicano del Michoacan, viveva a Pasco da una decina di anni ma non parlava l'inglese. La polizia era stata allertata dalla telefonata di un uomo secondo il quale il 35enne stava lanciando sassi verso le auto di passaggio. Il video diffuso su YouTube e' stato registrato da un 21enne di Pasco, Dario Infante, che ha ripreso la scena da una ventina di metri. Infante ha dichiarato di aver deciso di filmare quando ha visto gli agenti utilizzare la pistola taser senza ottenere risultati. Il testimone ha visto inoltre Zambrano-Montes lanciare diversi sassi contro gli agenti, ma secondo la sua versione nessun testimone e' stato colpito. Prima che Zambrano appaia nel filmato, si sentono cinque colpi d'arma da fuoco e si vedono i poliziotti che sparano.

http://www.stampalibera.com/?a=28817

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: