Lancet: la disoccupazione genera 45 mila suicidi all’anno

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Lancet: la disoccupazione genera 45 mila suicidi all’anno

La disoccupazione sarebbe stata la causa principale di circa 45 mila suicidi all’anno registrati in 63 Paesi tra il 2000 e il 2011. Un fenomeno che ha conosciuto una crescita di ben 5 mila casi annui tra il 2007 e il 2009 come probabile conseguenza della crisi economica globale. Lo rende noto uno studio dell’Università di Zurigo pubblicato su Lancet Psychiatry. L’indagine, condotta dal ricercatore associato dell’ateneo elvetico Carlos Nordt, punta a individuare un modello statistico alla base della relazione tra i due fenomeni.

Secondo lo studio, il rischio generale di suicidio misurato nei Paesi in esame è diminuito mediamente dell’1,1% nel corso del periodo 2000-11. Nel caso dei suicidi correlati alla disoccupazione, tuttavia, il periodo analizzato ha fatto registrare un incremento del tasso di rischio compreso tra il 20 e il 30%. Nel corso del 2007, i casi correlati alla perdita del lavoro sono stati circa 41 mila contro i 46 mila del 2009. Un incremento legato forse allo scoppio della crisi economica. Alla luce dei dati, osserva Nordt ripreso dal quotidiano britannico Guardian, la correlazione perdita del lavoro/suicidio appare comunque variabile, con i rischi maggiori nei Paesi in cui i livelli di disoccupazione sono abitualmente più bassi.

Foto: Manos Bourdakis (Wikimedia Commons)

Matteo Cavallito @ cavallito@valori.it

Fonte: www.valori.it

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