Il PD lombardo è in evidente difficoltà

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

“Il PD è evidentemente in difficoltà e non ha idea di come giustificare la sua presenza in consiglio regionale. Il partito, che di democratico ha ormai solo il nome, è in balia della situazione e sembra preoccupato solo di quello che deve dire, fare o votare il Movimento 5 Stelle.

Avevano preso, con gli elettori, l’impegno di tagliare lo stipendio dei consiglieri regionali e hanno fatto da stampella a Maroni per garantirsi oltre 8 mila euro al mese. Raccontano di difendere il territorio e fanno da stampella alle lobby del petrolio dando il via libera alle ricerche di idrocarburi. Criticano la gestione Aler e fanno da stampella a Maroni per spartirsi le poltrone. Criticano l’inutile Brebemi e fanno da stampella a Maroni triplicando i finanziamenti da Roma. Vogliono difendere le autonomie locali e nella legge di stabilità tagliano i fondi ai Comuni e alle Regioni. Raccontano di aver abolito le province e oggi fanno da stampella alle province chiedendo che la regione le finanzi. Dopo vent’anni di finta opposizione hanno scoperto che esiste un Movimento che fa opposizione SOLO nell’interesse dei cittadini.

Che scrivano a Grillo, gli risponderà che sono i cittadini che devono decidere. Se da loro la prassi è chiedere il permesso al capo non hanno ancora capito che il Movimento 5 Stelle funziona diversamente. La coerenza e il rispetto della volontà dei cittadini sono il nostro DNA”, così Andrea Fiasconaro e Dario Violi, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle della Lombardia, rispondono al Partito Democratico.

http://www.lombardia5stelle.it/2015/02/12/pd-lombardo-alla-frutta-non-sa-piu-come-giustificare-la-sua-presenza-in-regione/

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