Globalizzazione. BP, petrolio giù, profitti giù, investimenti pure

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Globalizzazione. BP, petrolio giù, profitti giù, investimenti pure

Meno 20% di utili negli ultimi tre mesi del 2014 rispetto all’anno precedente, scendendo a “soli” 2,2 miliardi di dollari; e una caduta sull’intero anno dei profitti del 10%, spuntando comunque 12,1 miliardi di dollari. Senza contare un calo del 16% del valore delle azioni dalla scorsa estate. Questi i numeri in caduta per la multinazionale petrolifera inglese British Petroleum (BP), rilanciati dalla BBC online che sottolinea la responsabilità diretta del crollo del prezzo del petrolio, che diverse conseguenze a livello macroeconomico egeopolitico sta producendo sul piano globale.

Cifre brutte dopo anni di vacche grasse, va detto, ma che costringono anche BP a rivedere le proprie strategie e a dichiarare un taglio ai programmi di investimento compreso tra i 4 e i 6 mila miliardi di dollari nel 2015 (20 bilioni invece dei previsti 24-26 bilioni di dollari), con particolare attenzione alla riduzione delle costosissime spese per l'esplorazione. Tanto più che BP riceve brutte notizie anche per via indiretta, sempre dovute alla discesa del prezzo del petrolio (-50% negli ultimi sei mesi), ma non solo: la crisi profonda del colosso Rosneft, segnata anche dalle sanzioni alla Russia, non può non toccare BP che della compagnia russa detiene il 20%. Ma chissà che alla fine a guadagnarci sia invece l’ambiente, allora, con uno stop per BP econcorrenti nella corsa per il petrolio dell’Artico.

Fonte: www.valori.it

Corrado Fontana @ fontana@valori.it

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