Giovanni Locci è morto di meningite di tipo C. Era stato vaccinato nel 2007

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Giovanni Locci è morto di meningite di tipo C. Era stato vaccinato nel 2007

È stata una meningite di tipo C ad uccidere Giovanni Locci, il tredicenne deceduto la mattina del 7 febbraio all'ospedale San Giuseppe di Empoli dove era stato ricoverato d'urgenza nella notte.Giovanni Locci, che viveva a Cerreto Guidi, al momento del ricovero pare accusasse i sintomi della meningite. Il ragazzino è morto nonostante nel 2007 fosse stato vaccinato.
"Il vaccino – ha spiegato Paolo Filidei, responsabile dell'unità di prevenzione malattie trasmissibili dell'Asl 11 - ha un'efficacia al 90%, ma non a livello totale. È possibile che a distanza di 7-8 anni il livello degli anticorpi sia sceso. Quanto accaduto non significa però che, in termini generali, il vaccino non funzioni".
L'ultimo caso di morte per meningococco C a Empoli risaliva al 2005, anno in cui fu introdotta la vaccinazione dalla Regione Toscana.
A pochi giorni dalla morte di Giovanni Locci, l'Asl 11 ha comunicato che il farmaco utilizzato per la profilassi attuata dopo un caso di meningite fulminante non avrebbe superato il test d'efficacia, quindi potrebbe non funzionare.
L'Asl 11 avrebbe quindi richiamato 50 ragazzini considerati 'a rischio contagio' per una nuova somministrazione, in via precauzionale. Sarebbe stata l'azienda produttrice a comunicare che un lotto del farmaco potrebbe essere 'difettoso'. Il farmaco, si apprende, non riuscirebbe ad essere assorbito dal corpo una volta nello stomaco.
Il farmaco che non avrebbe avuto effetto per la profilassi nel caso di meningite è un antibiotico. È quanto ha precisato l'Asl 11 di Empoli sottolineando tuttavia che l'iniziativa di sottoporre di nuovo a profilassi i ragazzi venuti a contatto con il giovane morto di meningite è stata presa solo “a scopo precauzionale” e non ci sarebbero state comunque conseguenze.

Fonte: www.informasalus.it

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