Germogli Recisi - La terribile storia di un bambino soldato in Uganda. ( Cortometraggio)

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Germogli Recisi - La terribile storia di un bambino soldato in Uganda.  ( Cortometraggio)

Germogli Recisi è un cortometraggio animato che ha la pretesa di non far dimenticare tutti i bambini che nel mondo sono coinvolti loro malgrado nei conflitti armati. Cercando di arrivare ad una presa di coscienza del pubblico partendo dall'emotività piuttosto che dal raziocinio.

Supportando questo progetto puoi aiutare alla consapevolezza dell'atroce fenomeno dei bambini soldato e insieme potremo raccontare una storia che metterà in luce aspetti drammatici della nostra realtà odierna combinando l'innocenza dei cartoni animati con la terribile storia di Ogaba, un bambino Ugandese che vuole solo giocare con i suoi amici e vivere in pace con la sua famiglia, un diritto che gli viene sottratto bruscamente e con violenza.

Pensa per un attimo. C'è un ragazzino che ha una vita tranquilla (gioca con i suoi amici, va a scuola, mangia le cose buone che cucina sua mamma o la nonna, fa degli scherzi come è solito nei bambini della sua età, suona qualche strumento musicale e balla con allegria, ecc), forse una vita con tante difficoltà materiali ma in generale pacifica e felice. All'improvviso arrivano dei guerriglieri in tenuta militare e armati fino ai denti. Prendono il bambino con la violenza e lo portano con loro. Come si può sentire questo ragazzino lontano dalla sua casa, dalle proprie sicurezze, dai propri cari, costretto a commettere atti atroci (uccidere i propri amici, sparare contro altre persone, tagliare arti e teste, vedere altri come lui esplodere in mille pezzi, ecc).Cerca di metterti al suo posto. Cosa senti?

Germogli Recisi è tratto dall'omonimo racconto di Kossi Komla-Ebri tratto dal libro Vita e Sogni -Racconti in concerto- Edizioni dell'Arco 2007.

Il racconto

Ambientato in Uganda, Germogli Recisi è un racconto che freddamente e crudamente denuncia il dramma dei bambini soldato.

Questa storia ci fa sprofondare nell’incubo vissuto da Ogaba un ragazzo tredicenne strappato all’affetto materno (Akwero) e alla spensieratezza dell’adolescenza dai ribelli dell’Esercito di Liberazione del Signore (LRA) del delirante Kony per essere trasformato con altri coetanei (Opiyo, Oriang) in uno spietato strumento di morte o come la loro amica Susan in oggetto sessuale per i soldati.

Veniamo trascinati senza sconto nella loro discesa agli inferi, plagiati e terrorizzati dal terribile comandante Dwaka, guidati dal caposquadra Bloody Charles. Assistiamo al travolgersi della loro identità, e sotto l’effetto della droga somministrata, compiere, subire efferatezze di gratuita crudeltà.

Fino a quando, giungendo nel proprio villaggio nella capanna di sua madre Akwero, Ogaba, nel rivederla sente riemergere dalle tenebre della sua coscienza avvilita, seppure tragicamente, lembi della sua umanità...

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