Neve - La recensione di Sara Michelucci

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Neve - La recensione di Sara Michelucci

Un noir ambientato sulle montagne abruzzesi, dove la neve candida sembra coprire quello che di losco sta per verificarsi. Il nuovo film di Stefano Incerti, Neve, racconta il viaggio di un infermiere di un carcere napoletano, il quale è alla ricerca della la refurtiva di una rapina dimenticata. Sulla sua strada incontra una giovane donna dalla pelle scura, amante di un piccolo gangster di paese, che lo aiuterà nell’impresa.

Tra Norah e Donato inizia, così, un rapporto di condivisione che porta l’uomo ad aprirsi con lei e a rivelarle la sua strategia per recuperare quanto rubato in una rapina da un suo paziente, che ora si trova in carcere. La sua è una ricerca disperata, mossa dall’amore per la figlia malata, che ha bisogno di costose cure negli Stati Uniti.

Due destini che si incrociano, quelli di Norah e Donato, due vite difficili che hanno bisogno di una svolta, cercata a ogni costo, anche mettendo a repentaglio le proprie vite o tradendosi l’un l’altro. Incerti è bravo in questo e si dimostra nuovamente all’altezza di storie difficile. Sullo sfondo c’è una provincia italiana che si stenta a riconoscere. Chiusa nei suoi non detti, nelle bravate di personaggi poco raccomandabili che non hanno prospettive concrete e densa di un impoverimento morale. Un paesaggio senza luoghi, dove una neve quasi accecante si scontra con l’oscurità di una vita con le spalle al muro.

Fonte: www.altrenotizie.org
Neve (Italia 2014)

REGIA: Stefano Incerti
SCENEGGIATURA: Stefano Incerti
ATTORI: Roberto De Francesco, Esther Elisha, Massimiliano Gallo, Antonella Attili, Angela Pagano
FOTOGRAFIA: Pasquale Mari, Daria D'Antonio
MONTAGGIO: Dario Incerti
MUSICHE: Francesco Galano
PRODUZIONE: Eskimo
DISTRIBUZIONE: Microcinema

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