Adesso è chiaro a tutti che l’euro è una follia?

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Adesso è chiaro a tutti che l’euro è una follia?

Ore di dibattiti su tutte le televisioni nazionali per spiegare le motivazioni della grande affermazione di Syriza alle elezioni greche ed avviene una cosa strana anzi unica: tutti gli interlocutori hanno ragione.

Il giornalista di Repubblica, quello del Sole 24 ore, il corrispondente della Frankfurter Allgemeine Zeitung, ma anche i rappresentanti dei vari partiti, dal Pd a Forza Italia, tutti dicono cose giuste sostenendo con argomentazioni valide le proprie posizioni, allora come può essere?

Di solito se qualcuno ha ragione qualcun altro ha torto.

Certo, ma non in questo caso, perché è la base di partenza ad essere sbagliata, PER TUTTI LORO, nessuno infatti dice la sola, unica ed incontrovertibile verità, e cioè che è l’euro l’errore di fondo.

Una moneta unica, utilizzata da Stati diversi è semplicemente UNA FOLLIA.

L’euro è UNA ABERRAZIONE ECONOMICA

E le aberrazioni economiche non sono mai innocue, anzi sono spaventosamente pericolose, delle vere e proprie atomiche che distruggono il tessuto sociale di una nazione.

Tsipras, Syriza, Alba Dorata, sì insomma queste cose qui, sono la risposta naturale (anche se sbagliata, sia ben chiaro) ad uno spaventoso “errore”: l’euro.

E’ semplicemente folle, infatti, che un Paese come la Grecia abbia la stessa moneta della Germania!

Come?

Vi siete stufati? Lo ripeto in maniera ossessiva ormai da anni? Certo, ma io non l’ho ancora sentito dire sui media nazionali!

Tutte le persone di cui parlavo all’inizio, quelli di Repubblica, del Sole 24 Ore, delle Frankefurter Allgemeine Zeitung, del Pd, di Forza Italia parlano delle ricette per uscire dalla crisi, ma nessuno mette in evidenza che c’è una sola ricetta per questo, tutto il resto non sono altro che palliativi.

FARE UTILIZZARE AD UNO STATO UNA MONETA MOLTO PIU’ FORTE DELLA SUA, NON LO SI AIUTA … LO SI DISTRUGGE.

MA INSOMMA NON HA INSEGNATO NIENTE A NESSUNO L’ARGENTINA?

Giancarlo Marcotti

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