Acqua di mare per la calvizie

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Acqua di mare per la calvizie

Possiamo diventare calvi per due ragioni: per l'intossicazione dovuta alla chemioterapia o per una causa psicologica (che Hamer ci dice essere del tipo “conflitto di separazione”).

In entrambi i casi l'acqua di mare ci aiuterà a recuperare i capelli. Nel primo caso, grazie al suo effetto disintossicante il corpo riacquisisce rapidamente la sua vitalità ed i capelli ricrescono.

Nel secondo caso avrà un effetto calmante e ci aiuterà a superare lo shock di separazione che stiamo vivendo, facilitandoci l'entrata nella fase di recupero con l'apparizione dei suoi sintomi: arrossamento, gonfiore, prurito, e... ricrescita dei capelli.

Da alcuni secoli si usa l’acqua di mare (bevuta o usata per il bagno) a scopo medicinale, (in particolare, per la calvizie), ma senza sapere il perché dà buoni risultati. Grazie ad Hamer capiamo meglio tutti i sintomi.

Di seguito si cita un caso:

“Il sig.Monnin, impresario parigino di 44 anni, stava partendo dal porto di Havre per San Francisco, per motivi di lavoro. Avevo perso tutti i capelli. Un medico che era a bordo del Louisiana con lui gli consigliò di lavarsi con acqua di mare fredda e frizionarsi il cuoio capelluto.

Il sig.Monnin, desideroso di veder ricrescere i suoi capelli, seguì alla lettera i consigli del medico: si fece regolarmente due docce al giorno con acqua di mare e inoltre si frizionò il cuoio capelluto mattina e sera.

La cura ebbe successo: al suo arrivo a San Francisco la sua testa era coperta da una folta capigliatura.

Il viaggio era durato 5 mesi.

Questo fatto me lo raccontò il capitano Liger, comandante del Louisina, che portò il Sig.Monnin da Havre a San Francisco”.

Si può leggere il testo originale nel libro di L.H.Goizet, "La cure marine loin du litoral", 1871 che si può consultare on-line nella pagina web della Biblioteca Nazionale di Francia http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k5850929w.r=Goizet%2C+Louis-Henri.langIT )

Nel XX secolo, Quinton usò l'acqua di mare per l'alopecia, con i risultati che si vedono nelle immagini (recupero abbondante dei capelli in due anni). In questo caso iniettava acqua di mare isotonica tre volte a settimana.

(Foto estratte dal libro "Plasma di Quinton: il mare che guarisce", Edizioni Andromeda)

Forse in questo caso la bambina era solo alimentata male e l'acqua di mare le apportò gli oligoelementi di cui aveva bisogno per completare il suo recupero. In ogni caso, è molto importante conoscere le leggi di Hamer prima di assumere acqua di mare, per capire bene i sintomi che a volte può produrre.

Il sistema sanitario francese ha prescritto l'acqua di mare, bevuta o iniettata fino al 1980.

Più informazione in www.martini13.com

Francisco Martin

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