Wolfgang Hätscher-Rosenbauer: Una Vista Eccezionale

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Nel 1983, mentre seguivo i corsi di Theo Gimbel presso gli Hygeia Studios di Avening, Tetbury, in Gran Bretagna, al fine di diventare cromoterapeuta, ho appreso il metodo delle immagini postume. Dopo anni di esperimenti ho elaborato il programma di rafforzamento degli occhi qui descritto, apparso per la prima volta in forma di libro nel 1993.

Sono ormai trascorsi più di due decenni, e ancor oggi mi sento di consigliare senza riserve questo programma di auroterapia per il rafforzamento degli occhi e della vista, sia a chi è afferro da problemi visivi, sia a chi ne è privo.

Non ci sono controindicazioni o limitazioni, a eccezione dei seguenti casi: glaucoma acuto (ovvero un forte aumento della pressione interna dell'occhio), distacco della retina acuto e non curato, infiammazioni oculari acute e nel periodo immediatamente successivo a un intervento agli occhi. In questi casi gli esercizi andrebbero sospesi o sarebbe opportuno consultare il proprio medico.

Nel frattempo mi sono dedicato per alcuni anni alla ricerca, ho elaborato un programma di prevenzione per soggetti sottoposti a grande stress visivo in ambito lavorativo, ho pubblicato altri libri e programmi di auto-aiuto, ho realizzato un programma per formatori e scoperto il mio talento di scultore, una fantastica integrazione alla mia attività seminariale. Ritengo che questo talento sia connesso allo sviluppo della mia vista creativa interiore, che ha subito un enorme incremento grazie al lavoro con i colori e le immagini postume.

Anche per questo motivo, l'aspetto che trovo sempre più affascinante ed entusiasmante nel mio lavoro di trainer visivo e responsabile della formazione è la possibilità di concentrarmi non tanto sui difetti e i disturbi della vista, quanto sulle sue potenzialità, attivandole e sviluppandole mediante esercizi semplici e di uso quotidiano.

Desidero motivarti a intraprendere un viaggio alla scoperta della tua vista e della tua funzione visiva, al di là delle diottrie e nonostante la presenza reale o presuma di deficit visivi.

Se non ci limitiamo a considerarli come aree lesionate o indebolite, ma li riconosciamo come zone estremamente sensibili, possiamo trasformare i nostri punti deboli in punti di forza. I nostri punti deboli sono infatti nel contempo anche i nostri punti più sensibili e delicati, e laddove siamo più sensibili siamo anche più vulnerabili.

Desidero incoraggiarti e mostrarti come con il metodo delle immagini postume potrai non solo fare qualcosa di buono per i tuoi occhi, ma anche sviluppare le potenzialità della tua capacità visiva interiore ed esteriore, aumentando la tua creatività e la tua intuizione.

Quando inizierai a esercitarti con il metodo delle immagini postume, ti consiglio di praticare almeno una volta la cura dei dieci giorni con le tavole cromatiche.

Ma perfino nel caso in cui per qualche motivo non dovesse sembrarti possibile, anche la pratica quotidiana del metodo delle immagini postume, descritto nel nuovo capitolo "Esercizi per curiosi, entusiasti e ispirati", potrà diventare — senza fatica e permettendoti scoperte sempre nuove — una componente della tua vitalità fisica, del tuo equilibrio interiore e della tua chiarezza mentale.

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