Rupert Sheldrake: i dieci dogmi della scienza “ufficiale” - di Guido Dalla Casa

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Per dare un effettivo valore alla scienza, ma non a quella divulgata, che si mantiene entro il paradigma meccanicista-cartesiano anche negando i fatti e dimenticando il metodo scientifico, vale la pena riassumere i dieci punti messi in rilievo dallo scienziato-biologo inglese Rupert Sheldrake, con la speranza di pervenire a una scienza che non abbia più premessedogmatiche.

Le dieci illusioni, o dogmi, o errori, della scienza moderna meccanicista, sono:

- La Natura si comporta come una macchina;

- Il complesso energia-materia è rimasto costante da sempre e per sempre;

- Le leggi della Natura restano invariate;

- La materia non ha alcun genere di coscienza;

- La Natura non ha alcuno scopo, né obiettivo;

- Tutta l’eredità biologica è trasmessa nella materia;

- Tutto ciò che è nella memoria è registrato come tracce materiali;

- La mente è un prodotto soltanto del cervello;

- I fenomeni psichici sono illusioni;

- La medicina materiale meccanicista è l’unica che funziona veramente.

(da Sheldrake Rupert - Le dieci illusioni della scienza-Apogeo Urra, 2013)

La scienza ufficiale semplicemente nega i fatti che contraddicono questi dogmi, alla faccia del metodo scientifico.

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