Renzi usato (a sua insaputa?) per affossare definitivamente l’Italia

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Renzi usato (a sua insaputa?) per affossare definitivamente l’Italia

Non vi do risposte, vi pongo solo domande, è il momento di porsi le domande, sono molto più importanti delle risposte.

Vi convince la fulminea ascesa al potere di Matteo Renzi? E’ forse una domanda retorica come, ad esempio, vi ha convinto nel 2011 la fulminea ascesa dello spread che determinò le “dimissioni” di Berlusconi e la nomina più che fulminea a Presidente del Consiglio di una persona fino a quel momento praticamente sconosciuta agli italiani e della quale ora non si sa più nulla?

Quanto dico “vi convince” ovviamente intendo non vi pare “sospetta”? Non vi paiono azioni programmate e non improvvisate?

Torniamo un attimo sullo spread. Nel 2011 con i tassi ufficiali praticamente a zero lo spread, ossia la differenza fra i rendimenti del nostro Btp a dieci anni e dell’omologo tedesco con una salita vorticosa arriva a superare i cinque punti percentuali.

Praticamente il mercato non vuole più titoli dello Stato italiano, che rendono più del 5% all’anno, e preferisce avere titoli dello Stato tedesco che non rendono nulla. In altre parole ritiene che il nostro Paese andrà in default.

Ricordiamo che in quel momento il nostro Pil era tornato a crescere, seppur di poco, ma cresceva.

Ebbene da allora, cioè dal 2011 il nostro Pil è solo calato, praticamente crollato, abbiamo avuto il periodo di recessione più lungo della nostra storia, mentre sempre dal 2011 ad oggi il Pil della Germania è cresciuto molto.

Ebbene con questa situazione cioè in tre anni nei quali il nostro Pil crolla e quello tedesco sale, ebbene lo spread precipita letteralmente a meno di 130 punti. In pratica il mercato per comprare titoli italiani a tasso fisso che scadono fra dieci anni si accontenta di guadagnare meno dell’1,3% in più?

E ciò accade su titoli che scadono fra dieci anni, perché su titoli che hanno scadenze neppure tanto brevi, cioè alcuni anni, un titolo dello stato tedesco ed uno italiano hanno pressappoco lo stesso rendimento.

Il comportamento del “mercato” è evidentemente illogico, contraddittorio, paradossale, eppure … avete mai sentito qualcuno chiedere a Renzi o a Padoan come mai è avvenuta questa assurdità dal punto di vista economico?

Sì, avete ragione, è perfettamente inutile domandarlo perché risponderebbero, in maniera falsa, che ciò accade perché il mercato ha fiducia in questo governo, ha fiducia che riesca a rimettere in sesto la nostra economia, nonostante finora, in questi otto mesi, non abbia fatto altro che continuare lo sfacelo dei due governi che l’hanno preceduto.

Ribadisco, ancora, non cercate di dare delle risposte, vi sembra che queste domande, che sono fondamentali per capire cosa sta accadendo da tre anni in Italia e cosa accadrà in futuro, qualcuno le abbia poste a Renzi?

E concludo con un’altra domanda, secondo voi Renzi conosce le risposte a queste domande? O è soltanto un burattino senza fili?

Giancarlo Marcotti

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