L`Italia è una repubblica parlamentare? - di Marco Mari

L`Italia è una repubblica parlamentare? - di Marco Mari

La richiesta e successiva approvazione dela fiducia sul jobs act (per chi non mastica l’inglese “riforma del lavoro”) mi ha portato ad una conclusione: l’Italia non è più una repubblica parlamentare. Infatti in un paese dove vige questa forma di Stato, è il Parlamento l’organo principe che elabora, discute e poi vota le leggi. Ormai da noi da alcuni anni almeno dal 2010, invece il Parlamento è ridotto a semplice organo di ratifica. La sinistra ha sempre accusato i governi PdL-Lega di procedere a colpi di Fiducia, provate a verificare cosa è successo dal governo-Monti in poi e vi ricrederete. Vorrrei ricordare che i decreti-legge come le Fiducie sono strumenti ammessi in particolari casi di urgenza: invece da qualche anno a questa parte sono usati come prassi per scavalcare le discussioni e le a volte utili lungaggini parlamentari. Le Fiducie servono pure e anzi, quasi sempre per ricompattare la maggioranza richiamandola all’ordine con lo spauracchio delle elezioni anticipate. Anche su questa ipotesi ci sarebbe poi da disquisire perché abbiamo capito che re Giorgio non vuole farci votare. Dalla caduta del Cav, che oramai pure i più cocciuti hanno capito è stata voluta dall’Europa, sono cambiati tre premier e relativa loro squadra governativa senza passare dalle urne. E’ vero che in Costituzione spetta al Capo dello Stato l’indizione della consultazione elettorale, ma tre governi in tre ani senza la scelta dei cittadini sa molto di comportamento diversamente democratico. Anche qui viene più di un dubbio. I trattati stipulati tra i vari stati Ue hanno estromesso i parlamenti nazionali dalla possibilità di occuparsi di tutta una serie di materie che sono invece decise a Bruxelles senza che i popoli attraverso i loro eletti possano dire qualcosa. Ormai l’80 per cento delle leggi che arrivano alla attenzione dei vari parlamenti è di natura europea e senza alcuna possibilità di contestazione: vanno vistati e approvati, punto e stop! Tornando all’Italia, abbiamo da tre anni dei governi non eletti ma nominati, un Parlamento che per tutta una serie di ragioni è immobilizzato (una volta da decretazioni d’urgenza, un’altra dalla Ue, una altra ancora dalla fiducia) sotto l’occhio attento e severo dell’uomo del colle che indica cosa si deve e non deve fare. Quantomeno bizzarro in quanto quel ruolo è di garanzia e non di interferenza nella vita politica del Paese. Di repubblica parlamentare secondo Costituzione c’è ben poco. Una democrazia davvero compiuta la si ha quando i cittadini possono esprimersi attraverso il voto su chi mandare in Parlamento, in Municipio e in giunta comunale piuttosto che provinciale. Cose basilari che da noi avvengono sempre meno dato che le elezioni del Senato e dele Provincie non sono state cancellate ma è stato tolto il voto ai cittadini così come per molti Comuni accorpati nelle città metropolitane. E naturalmente c’è pure il Senato che con l’approvazione della legge elettorale denominata Italicum, non sparirà come pubblicizzato da Renzi ma perderà molte funzioni e non sarà più eletto dagli italiani ma dai partiti divenendo così il deposito dei politici trombati. Perché i nuovi legislatori del Patto del Nazareno (Pd e PdL) hanno tanta parua del popolo? Forse perché non rispondono più ai cittadini ma ad altri soggetti esterni al nostro paese e che suggeriscono il da farsi? Cosa siamo diventati dunque? Un protettorato sotto tutela europea… una colonia… ci può stare, che ne dite? Non dimentichiamo che siamo sempre sotto schiaffo della troika che non vede l’ora di azzannarci e dala quale possiamo salvarci solo in un modo: liberandoci con un gesto di orgoglio e coraggio in quanto le regole di Bruxelles ci stanno portando alla morte. Certamente è chiaro che sotto questa Europa non siamo più un paese libero e sovrano e per giunta siamo guidati da un governo extraparlamentare, cioè che se ne frega del Parlamento ovvero dei cittadini. - See more at: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=23634#sthash.jJsrP03i.dpuf

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Cedistic © 2014 -  Ospitato da Overblog