Il Ticino terra hard terra senza regole - di Clemente Mazzetta

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Il Ticino terra hard terra senza regole - di Clemente Mazzetta

Dalle fiere erotiche, ai locali a luci rosse, dai siti dell'hard on line agli annunci porno. Il Ticino è sempre più un territorio del sesso "facile". Zona franca della prostituzione. Fama rafforzata dalla prossima edizione di Extasia a Lugano, una fiera dell'erotismo che il sito web ufficiale della città propaganda come "evento che richiama un vasto pubblico svizzero e straniero". Manifestazione che ha suscitato la protesta di una Chiesa evangelica e un'alzata di spalle del municipale "al turismo" il leghista Lorenzo Quadri: "Extasia è perversa come una puntata dei Barbapapà". Date queste premesse, la petizione lanciata dei pastori evangelici per vietare la fiera del sesso ("La salute sessuale, psicologica, fisica e morale della nostra popolazione non può essere barattata con un introito economico") pare destinata a finire in un nulla di fatto. E la città continuerà ad essere, come disse con una perifrasi "misurata" il paparazzo italiano, Fabrizio Corona, "il troiaio d'Europa", la capitale delle prostitute.
"Senza cadere in forme di proibizionismo e senza demonizzare questi aspetti, prima o poi il cantone dovrà decidere cosa vorrà diventare - avverte Pepita Vera Conforti, presidente della Commissione per le pari opportunità fra i sessi -. Se cantone giardino o cantone 'casino'. Se puntare sulle capacità, l'intelligenza o ripiegare su questo mercato a luci rosse".
Per ora la scelta sembra essere quella di "Sweet Ticino", dolce Ticino". Non per il clima, i paesaggi, ma per l'eros. Sweet Ticino è un sito internet di escort suddivise per città, Lugano, Locarno, Chiasso, Bellinzona... Ancora una volta il cantone è propagandato come terra dei locali hard. Succedeva due anni fa con i cartelloni nei comuni di confine, con una ragazza seminuda che invitava a "scoprirla". Succede ora con i cartelloni affissi a Como, proprio davanti alla casa del sindaco che pubblicizzano SweetTicino con lo slogan: "A Natale fatti un regalo". Una deriva "hard" del cantone a cui non si è fatto fronte, per ora. "Con la mia proposta questi annunci che reclamizzano siti internet, o luoghi dediti alla prostituzione, sarebbero proibiti", sostiene Giorgio Galusero, deputato plrt che ha presentato un'iniziativa parlamentare per proibirne la pubblicità. Spiega: "La prostituzione ha avuto in questi ultimi anni un'escalation eccezionale, nonostante la nostra gente la consideri un'attività molesta". Un'economia del sesso a pagamento dai risvolti preoccupanti. "Che lascia soli i Comuni che cercano di circoscrivere il fenomeno, con ordinanze, norme edilizie - aggiunge Galusero-. Dobbiamo evitare, in un contesto europeo dove si fanno sempre più strada atteggiamenti proibizionistici, di trasformare il Ticino nel bordello d'Europa".
Ticino "sonnenstube" per i tedeschi, Ticino alla "puttanesca" per gli italiani. "Senza fare moralismi, purtroppo si rischia di comunicare il Ticino solo con questo tipo di immagine - nota Isabella Medici, docente esperta di educazione sessuale - ma dobbiamo chiederci che tipo di società vogliamo e cosa proponiamo ai nostri ragazzi". Una domanda che interroga un cantone che sul fenomeno ha mostrato deficit culturali e connivenze politiche. "Il mercato del sesso si è sviluppato in assenza di reazioni della società civile. Le proteste che in altri Paesi sarebbero state lette come difesa della dignità delle donne, qui sono state viste come moralismi - conclude Conforti -. Ma c'è pure stata una politica che ha accettato qualsiasi tipo di sviluppo economico, sdoganando l'economia della prostituzione".
Fonte: www.caffe.ch
cmazzetta@caffe.ch
@clem_mazzetta

Commenta il post