Il colpo di genio - di Susanna Tamaro

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Separare l'uomo dall'idea del destino è stato il colpo di genio magistrale. Non devo più chiedermi chi sono, perché è la società stessa a rispondermi, prima ancora che io apra gli occhi. E me li fa aprire, soltanto se non causerò costi, infiniti dolori e noie ai miei genitori, altrimenti finirò i miei giorni risucchiato in una bacinella di inox. Ma se supero trionfalmente i test genetici, ecco che subito, al primo vagito, mi viene detto: «Sei un essere che, prima di ogni altra cosa, ha diritto alla felicità. Qualsiasi cosa tu voglia fare per raggiungerla, sarà lecita, perché il fine giustifica sempre i mezzi. Sei nato per consumare, sei nato per desiderare, la società esiste soltanto per venire incontro ai tuoi desideri. Se qualche problema si interpone tra te e questa realizzazione – navigano ancora ogni tanto tra noi alcuni spettrali relitti, quali la malattia e la morte – non temere perché la scienza e la tecnica, le tue grandi alleate, in un modo o nell'altro riusciranno a spianarti la strada. Abbi fede dunque, non nel tuo destino, ma in ciò che la tecnica sa fare. Non c'è ostacolo, infatti, che non possa abbattere. Non inquietarti, non restare insonne! Tu sei un sofisticato motore, e su di te veglia il più esperto dei meccanici!»

Fonte: Avvenire

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