Galloni a Roma su "Bank" e l'urgenza della Glass-Steagall

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Galloni a Roma su "Bank" e l'urgenza della Glass-Steagall

"Bank – il futuro della banca" è un libro "maturo" che poteva essere scritto solo da chi come Antonino Galloni ha avuto un percorso professionale e personale all'interno di certi ambienti istituzionali negli anni del cambiamento che ci hanno portato all'oggi. Il libro, pubblicato sia in inglese che in italiano grazie allo sforzo del suo editore "Eurilink", non è un semplice libro di economia, ma un vero e proprio viaggio nella storia economica e di conseguenza politica mondiale dagli anni Settanta a oggi che permette di rivedere in una nuova luce i processi ideologici e decisionali che hanno portato alla situazione attuale, il tutto senza timore di smentita o cadendo in quello che a volte viene definito complottismo. Parallelamente Galloni non si limita a raccontare, ma propone delle visioni concrete per rilanciare l'economia e non lo fa ragionando in un'unica direzione, ma analizzando e comparando diverse soluzioni e cercando di far orientare il lettore con una scrittura scorrevole ma allo stesso tempo molto precisa nel felice tentativo di unire la sua competenza a una grande dote comunicativa. Un carattere distintivo del libro, che non ci si aspetterebbe di trovare in testi di questo genere, è l'assenza di grafici e numeri, nonostante questo il testo può essere letto sia dal lettore curioso che dall'addetto ai lavori.

Uno dei punti trattati nel libro, e che a Galloni sta particolarmente a cuore, è quello di riportare le banche alla loro funzione di intermediari operanti nel campo dell'economia reale, ripristinando tra l'altro quella serie di rapporti personali che un tempo i direttori di banca avevano con le persone sul territorio. Per far questo bisognerà necessariamente passare dal ripristino di una legge di separazione bancaria sul modello del Glass Steagall Act che, come dice lo stesso autore da noi interpellato a proposito nel corso della presentazione del libro a Roma "è la questione fondamentale. Finché non c'è una reintroduzione di una legge per separare il credito dalla finanza, stiamo facendo riunioni, salotti, chiacchiere, ma non stiamo preparando niente di operativo!"

Il tema della separazione bancaria è tornato più volte nelle esposizioni dei relatori tra cui quella dell'ex senatore Elio Lannutti che ha ripercorso le tappe storiche che ne hanno portato all'abrogazione. Tra i presenti in sala alcuni senatori della commissione finanze del M5S ringraziati da Lannutti, a suo dire gli unici che oltre a essere sensibili a certi argomenti, si informano e denunciano le connessioni tra Governo e banche d'affari.

di Giovanni Dentici

Fonte: www.movisol.org

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