Daniele Scarpazza fra i vincitori del premio Gordon Bell 2014 per il supercalcolo

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Daniele Scarpazza fra i vincitori del premio Gordon Bell 2014 per il supercalcolo

MADIGNANO ( CR)

Un nostro concittadino, Daniele Scarpazza, è fra i vincitori del premio Gordon Bell per il supercalcolo annunciati venerdì scorso a New Orleans in occasione della conferenza internazionaleSuperComputing 2014, davanti ad una platea di ricercatori e operatori accademici e industriali del settore del calcolo ad alte prestazioni.

Il prestigioso riconoscimento, conferito dalla ACM, laAssociation for Computing Machinery, premia ogni anno i ricercatori che ottengono i risultati più notevoli nel campo del supercalcolo e del calcolo parallelo, con attenzione alle applicazioni scientifiche, ingegneristiche e di analisi di dati su grande scala.

Vincitori dell'edizione 2014 sono un gruppo di ben 42 ricercatori, fra cui Scarpazza, affiliati a D. E. Shaw Research, azienda di ricerca privata di New York, capitanata e finanziata personalmente da David Shaw, direttore scientifico e magnate della finanza, con un pedigree unico, che vanta anche una cattedra alla Columbia University e una nomina al Consiglio Presidenziale americano su Scienza e Tecnologia nominato daBarak Obama nel 2009.

Il team è stato premiato per la creazione della seconda generazione di calcolatori Anton, una classe di supercomputer specificamente pensati per accelerare le simulazioni di dinamica molecolare. È dal 2005 che i ricercatori di D. E. Shaw Research progettano supercalcolatori per la dinamica molecolare e li impiegano nella ricerca biologica e farmaceutica. Tali simulazioni richiedono una capacità computazionale straordinaria, poiché richiedono il calcolo su una base temporale dell'ordine di grandezza del femtosecondo (la quadrillionesima parte del secondo) delle interazioni individuali fra gli atomi del sistema biologico sotto esame. In queste applicazioni i calcolatori Anton superano in prestazioni ogni altro sistema, adottando architetture aritmetiche e di interconnessione interna specificamente pensate per svolgere i calcoli di dinamica molecolare e trasferirne i risultati (forze e posizioni degli atomi) in maniera più efficiente di quanto i calcolatori general-purpose possano a fare.

Daniele Scarpazza, classe 1977, originario di Madignano, alle spalle una laurea con lode e poi un dottorato in Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano, ha fatto parte di D. E. Shaw Research dal 2010 all'ottobre 2014, dove ha scritto parte degli algoritmi ad alte prestazioni che girano sulle macchine Anton di entrambe le generazioni e ne eseguono calcoli di dinamica molecolare. Scarpazza ha lasciato l'Italia nel 2006 per lavorare prima al Pacific Northwest National Laboratory, e poi al centro di ricercaT. J. Watson di IBM. Già lo scorso anno un suo articolo aveva vinto il premio per il miglior lavoro presentato al simposio internazionale su calcolo parallelo e distribuitoIPDPS 2013. Scarpazza aveva anche partecipato al gruppo di IBM impegnato sul supercomputer BlueGene che ha ricevuto la National Medal Of Technology And Innovation dal presidente americano Barak Obamanel settembre 2009.

Fonte: sito Comune di Madignano

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