Cresce il business della sanità virtuale - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da Cronache Lodigiane

Cresce il business della sanità virtuale - di Loretta Napoleoni

In un futuro non troppo lontano il medico virtuale potrebbe diventare un fenomeno comune. Ci stiamo avvicinando alla fantascienza? No, stiamo utilizzando la moderna tecnologia per migliorare la nostra vita. È quello che da alcuni anni fa un gruppo di startup tedesche concentrate sui servizi sanitari in rete, un sistema nato principalmente come prevenzione di malattie che però si sta allargando al settore delle diagnosi e delle cure.
Patientus, ad esempio, è un'impresa che attraverso Skype offre al paziente visite mediche virtuali. Chi ne ha bisogno entra in rete ed aspetta il suo turno in una sala d'attesa virtuale. Patientus offre anche una piattaforma per i check-up, con tanto di analisi e test che vengono postati in rete. In questo modo il paziente non solo non deve andare dal medico ma può consultarlo anche fuori orario, basta accendere il computer. A sua volta il medico è in grado di lavorare da qualsiasi postazione e a qualsiasi ora.
Da diversi anni la lettura delle radiografie viene spesso fatta in rete da specialisti lontani mille miglia dal laboratorio dove queste sono effettuate, ma questo è un lavoro tecnico, diversa è l'interazione con il medico, che tradizionalmente avviene faccia a faccia.
La sanità virtuale si serve di app, degli smartphone, di Instagram, Facebook, YouTube, tutti gli strumenti dei social media, per riprodurre questo tipo di rapporto nello spazio cibernetico. E questa nuova dimensione della moderna tecnologia non solo facilita l'interazione tra paziente e medico senza che questi materialmente si incontrino ma dà la possibilità al primo di accedere a specialisti ubicati anche in altri Paesi. Tra le app più popolari in Germania altre a Patientus, c'è Klara che permette a chi ha problemi di pelle di consultare un dermatologo inviando una serie di foto per soli 29 euro; Onelife che offre alle donne incinte la possibilità di compilare una sorta di diario di bordo che include tutti i test necessari, questi dati vengono salvati nel cloud e quindi sono accessibili dal medico in tempo reale.
Il settore della sanità virtuale è in crescita anche negli Stati Uniti, ad esempio Google ha annunciato un piano di investimento massiccio per il 2015. Nel 2014 si stima che circa 4 miliardi e mezzo di dollari saranno investiti in startup dedicate alla sanità soltanto negli Stati Uniti. Ed il mercato non è più limitato ai braccialetti per misurare quante calorie si sono bruciate, ma a cure mediche importanti, tra cui anche quelle contro il cancro.

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