Una canzone per Renzi

Una canzone per Renzi

Renzi ce l’ha fatta!!! Ce l’ha fatta a battere Monti! Ce l’ha fatta a battere Letta! E ce l’ha fatta a battere tutti coloro che lo hanno preceduto!

Mai prima d’ora il tasso di disoccupazione in Italia era stato più alto: 13,2%!!!

Ed andrebbe sottolineato che il dato è enormemente sottovalutato visto che ci sono probabilmente milioni di persone in Italia senza una occupazione, che vorrebbero lavorare, ma che non rientrano fra i disoccupati solo perché, certi di non trovare un lavoro, hanno anche smesso di cercarlo.

E tutte le centinaia di migliaia di persone in cassa integrazione a zero ore, ufficialmente non disoccupate perché ricevono un sussidio, ma di fatto senza lavoro?

Insomma occorrerebbe chiedersi come fa l’Italia a reggersi ancora in piedi!

Mi chiedo se “l’ebetino” (rivendico la paternità dell’appellativo da me attribuito a Renzi e poi “scippatomi” da Grillo) avrà il coraggio oggi di presentarsi ai suoi telegiornali dicendo che sta facendo ripartire l’Italia. Che vede la luce in fondo al tunnel, che il peggio è passato e la ripresa è già in atto.

Anzi di più, vorrei proprio vedere se oggi ha il coraggio di farsi vedere mentre taglia nastri tricolori per inaugurare nuove fabbriche lui che è così impegnato a “creare” posti di lavoro, mentre gli altri, i soliti gufi, continuano a ripetere che l’economia italiana è allo sfascio.

Temo, però che oggi Renzi si faccia vedere ai telegiornali, e utilizzi i dati disastrosi sulla disoccupazione in Italia, comunicati oggi dall’Istat, proprio per dire che è ancora più urgente il jobs act.

Matteo te la canto alla maniera di Cochi e Renato

Se i gan de dì,

I disoccupà

Che i poeden miga andà a laurà.

Alla mattina,

Quand i leven su

I ciapen al jobs act

E sel pichen in del …

… Puli, puli, puli pu …

Giancarlo Marcotti

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