Il ruolo dell'Europa nel Nuovo Paradigma

Il ruolo dell'Europa nel Nuovo Paradigma

Jacques Cheminade, ex candidato alla Presidenza francese e leader del partito Solidarité e Progrès, ha elaborato una prospettiva di ciò che l'Europa dovrebbe essere e che non è. Similmente, il leader del partito dei Greci Indipendenti, Panos Kommenos, ha descritto come la politica della Troika abbia distrutto il suo paese e si appresta a farlo in altri stati dell'UE. Quel poco che si muove nell'economia greca è anche dovuto all'iniziativa della Cina, che vede nella Grecia un anello chiave degli scambi marittimi est-ovest.

L'economista Antonino Galloni, membro del Collegio dei Sindaci dell'INPS, ha rilanciato la politica di Enrico Mattei come potenziale modello per i rapporti Nord-Sud ed Est-Ovest, soffermandosi sul vantaggio arrecato allo sviluppo nazionale dalla politica delle partecipazioni statali, non soggetta al vincolo del “valore degli azionisti”. Dieter Ameling, ex presidente della Federacciai tedesca, ha offerto un'istruttiva analisi di come la Germania potrebbe contribuire a ricostruire l'economia mondiale, premesso l'abbandono dell'ideologia ambientalista.

Allo spirito del necessario sviluppo infrastrutturale dell'Europa sono stati dedicati due interventi. Il prof. Enzo Siviero, membro del Consiglio Universitario Nazionale ed insegnante di Teoria e Progetto di ponti all'Università Iuav di Venezia, ha presentato l'idea di collegare l'Europa al Nordafrica con il Ponte di Messina e un ponte dalla Sicilia alla Tunisia. Dalla Serbia, la prof.ssa Milena Nikolic dell'Istituto di Alti Studi Applicati e Dragan Duncic, dell'Ente di Pianificazione del Territorio, hanno illustrato il progetto dell'idrovia Danubio-Morava-Vardar-Axios-Egeo.

Fonte: www.movisol.org

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