Ren Wang (FAO) su Ebola: a rischio la sicurezza alimentare mondiale

Ren Wang (FAO) su Ebola: a rischio la sicurezza alimentare mondiale

“Il virus Ebola potrebbe mettere a rischio la sicurezza alimentare di tutto il mondo. Su questo ci sono pochi dubbi”. L’allarme è stato lanciato da Ren Wang, vice direttore generale del Dipartimento FAO per Agricoltura e Protezione dei consumatori, intervenuto ieri mattina all’XI Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, organizzato a Napoli dall’associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus in collaborazione con il Comune di Napoli. “La diffusione attuale di Ebola – ha spiegato Wang – non ha precedenti da quando il virus è stato scoperto nel 1975. E i dati evidenziano che si sta diffondendo soprattutto nelle aree rurali dei Paesi africani: questo rappresenta quindi una preoccupazione per la sicurezza alimentare non solo di quel continente ma di tutto il globo. Servono quindi con estrema urgenza degli interventi sia sul fronte dell’assistenza internazionale sia per cercare di ridurre lo shock sui sistemi agricoli a partire dalle aree coinvolte”.

Nel suo intervento, Wang ha poi sottolineato l’indifferibilità di una trasformazione radicale del sistema agricolo mondiale, per renderlo effettivamente sostenibile. “Dobbiamo aumentare la qualità delle coltivazioni perché non possiamo più aumentare le aree coltivate. E questo si può fare solo con un dialogo a livello internazionale approfondito e diffuso”. Cinque le direttrici indicate dalla FAO in tal senso: “contrastare il deterioramento delle risorse agricole e idriche mondiali, intervenire sulle pratiche agricole insostenibili, diffondere una corretta gestione dell’acqua per irrigazione, affrontare l’abuso o l’uso scorretto di sostanze fertilizzanti a partire dal fosforo, tutelare la biodiversità in agricoltura a partire dagli insetti impollinatori”.

Alla platea di oltre cento giornalisti provenienti da tutti i continenti, Wang ha anche offerto una fotografia dei progressi fatti nel contrasto alla fame e allamalnutrizione: sono 63 i Paesi in via di sviluppo che hanno raggiunto gli obiettivi del Millennio posti dall’Onu, la sottalimentazione si è ridotta dal 23%al 14% in tali Paesi. E il numero di persone che soffrono la fame sono oggi 800 milioni rispetto al miliardo di inizio secolo. Ma ancora oggi, soprattutto in Africa, a un terzo deibambini dei Paesi in via di sviluppo non è garantita una nutrizione adeguata. “La malnutrizione – ha ricordato infine Wang – è anche un problema economico. Abbiamo infatti calcolato che essa è causa del 5% dei danni prodotti all’economia planetaria”.

Nei quattro giorni di dibattiti e confronti, l’XI Forum dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura affronterà il rapporto tra produzioni agricole, problemi di malnutrizione e modelli di sviluppo, partendo dalla fotografia del mercato agricolomondiale e dal ruolo degli attori coinvolti per arrivare a prospettare le possibili linee di riforma che permettano di aggredire in modo efficace la piaga della fame.

Fonte: www.valori.it

Emanuele Isonio @ isonio@valori.it

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