Un giro del mondo, sull’aereo solare

I piloti svizzeri Bertrand Piccard eAndré Borschberg ci riprovano, ma vanno oltre. E se l’anno scorso fecero l’impresa della trasvolata sugli Stati Uniti riuscendo a rimanere in cielo per 24 ore prima di fermarsi, ora hanno programmato per l'inizio del prossimo anno un volo che avrà inizio e fine ad Abu Dhabi. A bordo di Solar Impulse 2, versione evoluta del precedente velivolo aenergia solare, che sfrutta una combinazione complessa di celle solari (più di 17 mila) e batterie al litio, i due piloti dovranno questa volta organizzarsi per sostenere tratti di percorrenza che, durante le traversate oceaniche, potrebbero durare fino a cinque giorni e cinque notti consecutivi. Da qui l’utilità di avere maggior spazio nell’abitacolo e l’allenamento con tecniche yoga per garantirsi la possibilità di alternare alla veglia brevi periodi di sonno ben distribuiti.

La missione può naturalmente aprire occasioni di sperimentazione innovativa. Non solo nel campo dello sviluppo delle rinnovabili (in un’ottica, ad esempio, di abbattimento delle emissioni di CO2 dei motori a reazione dei jet attuali) ma anche in settori collegati a diverse tecnologie: ad esempio lo studio di materiali isolanti sottili, o la possibilità, per ora solo allo stadio preliminare, di produrre ossigeno con l'energia solare, oppure, in collaborazione con la Nasa, l’impiego di un trattamento che renderebbe potabile l’urina. L’iniziativa ha ovviamente sponsor importanti, a cominciare dalla Masdar, società di Abu Dhabi impegnata nel settore dell’energia rinnovabile.

Fonte: www.valori.it

Corrado Fontana @ fontana@valori.it

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